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Millenoventottantacinque

  C'era una volta un piccolo uomo che giocava a fare il grande, tutto, intorno a lui girava in un moto perpetuo, oliato da due soldi fatti al nero da un padre senza sentimenti Figlio di una donna che aveva il vezzo di portare con poca dignità delle grandi corna Fratello di un misogino asessuato accoppiato con una sottospecie di cozza abbarbicata alle sue gambe Un giorno, per pura inesperienza e assoluta mancanza di lungimiranza, una principessa decise di portare il sole in quella misera vita Ma la voglia di buio e la vigliacca tendenza al marciume, che prolifera più facilmente nei bassifondi delle piaghe putride del sottosuolo, misero fine all'assolata esistenza Vennero fuori come ratti tutti, il piccolo uomo, il padre senza sentimenti, la madre cornuta e felice, il misogino asessuato e pure la sottospecie di cozza In una danza grottesca, con dita puntate, lingue biforcute, azzeccagarbugli, prestanome e Don Abbondi vari, forti del branco osceno, vollero provare a racconta...

VentidueSettembre

  Vorrei che una buona volta tu leggessi attentamente quello che ti scrivo Che tu leggessi comprendendo esattamente quello che c'è scritto, senza incastrarti in giri cerebrali tuoi assurdi, dove le parole hanno altri significati La mia proprietà linguistica è sufficientemente sviluppata affinché si capisca quello che scrivo, quindi basta leggere ed avere il minimo QI Partiamo dall'inizio della fine 13 giugno 1993 Sparisci! Se ce la fai a tornare indietro nel tempo e guardi dentro la sfera vedi questo: Una di 24 anni con un figlio di 5 mesi Ti dico cosa ho visto e vedo io La fine della tranquillità L'impossibilità di avere mai più un altro figlio La certezza che qualsiasi rapporto nn sarà mai più "famiglia" La presa di coscienza definitiva che la vita che ho dato a Leonardo sarà il perno centrale della mia responsabilità Nn conta altro, solo cercare nel miglior modo di far crescere mio figlio Se ti fossi preso la briga di guardare al di là della tua v...